Pagamenti dei servizi ecosistemici (PES)

Per rispondere alla perdita di biodiversità e di Servizi Ecosistemici in diversi paesi nel mondo emergono, oltre ai mercati di tipo tradizionale (volontari o stabiliti dalla legge) relativi, ad esempio, ai gas serra (carbonio), all’acqua e alla biodiversità, nuove forme di scambio, tra cui in particolare i PES (Payment for Ecosystem Services), finalizzate al recupero e alla salvaguardia dei sistemi ecologici e dei servizi da essi forniti.

Tecnicamente con il termine PES si indica una transazione volontaria in cui uno specifico servizio ecosistemico (o un tipo di uso del suolo che ne assicuri la fornitura) è venduto da almeno un venditore ad almeno un compratore se e solo se il fornitore del suddetto servizio ne garantisce la fornitura (condizionalità). Nell’uso corrente PES è una denominazione a ombrello che comprende tutta una serie di incentivi e meccanismi di mercato volti a tradurre valori ambientali non di mercato in reali incentivi finanziari per gli attori locali affinché con certificazioni volontarie, buone pratiche, comunicazione ambientale, promuovano e supportino il mantenimento delle molteplici funzioni ecologiche offerte dalla biodiversità e dal capitale naturale. 

Un esempio concreto di PES (uno dei primi) è l’accordo liberamente sottoscritto tra l’azienda municipalizzata per la fornitura di servizi idrici della città di New York e i proprietari forestali del bacino di captazione. In base a tale accordo i proprietari si sono impegnati a gestire i propri boschi secondo uno specifico programma di gestione forestale compatibile con il mantenimento del deflusso idrico a valle di qualità e quantità costante nel tempo. La compensazione per il mantenimento del servizio ecosistemico (acqua potabile) fornito alla popolazione urbana da parte dei gestori delle foreste viene corrisposta attraverso un’addizionale sulla tariffa idrica, pagata dagli utenti finali.L’implementazione del programma ha permesso un parziale risparmio di spesa sui 6-9 miliardi di dollari necessari per realizzare impianti di depurazione, che sarebbe comunque gravata sui cittadini, garantendo ai proprietari forestali un flusso annuo e costante di reddito.

I PES possono essere quindi uno strumento di gestione efficace delle risorse naturali che consente di internalizzare i costi ed i benefici ambientali nel processo decisionale attraverso una transazione contrattuale volontaria tra il fornitore e l’acquirente di un determinato servizio ecosistemico (o di una specifica gestione del suolo) in modo da assicurarsi il servizio stesso garantendo al tempo stesso elevati livelli di qualità del paesaggio.

(fonte LIFE MFN – http://www.lifemgn-serviziecosistemici.eu)

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